• 2022 - una verde vena di follia

    presentazioni

    recensioni

    Questo mio lungo monologo è un atto d’amore: un amore mancato, sofferto, fragile, combattuto, ma pur sempre amore. La storia è frutto della mia immaginazione e tuttavia è più vera del reale. Ho cercato di raccontare la disperazione, la rabbia, le nostalgie e le passioni contraddittorie di una delle tante donne che sono state prigioniere di una casa di cura e di custodia nel Novecento. La mia protagonista esprime un mondo interiore che raccoglie le esperienze e i sogni di tanti che, oggi come ieri, lottano per rivendicare la propria indipendenza e la propria dignità in contesti sociali miopi e sterili. Attraverso la voce di questa donna senza nome, ho voluto rappresentare la disperazione dei diversi di ogni genere, epoca e luogo, che da sempre sono relegati ai margini delle società.
    Dedico questo testo, quindi, a chi nasce e a chi muore dall’altro lato della luna. Tutti abbiamo sentito, almeno una volta, la necessità di navigare con lo sguardo la nostra vena verde.

    Alessio Arena

  • 2022 - preghiera per cernobyl

  • 2018 - agamennone

  • 2017 - callas master class

    presentazioni

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    recensioni

  • 2017 - orestea

  • 2017 - un tram che si chiama desiderio

  • 2016 - quartetto casa di bambola

  • 2016 - dalla parte di zeno

  • 2015 - in memoria di una signora amica

  • 2014 - io lilith

  • 2013 - la bisbetica domata

  • 2012 - a bocca piena

  • 2012 - la voce umana

  • 2012 - l'amante

  • 2011 - trovarsi

    presentazioni

    calabria ora, corriere del mezzogiorno 03-2012, corriere del mezzogiorno 11-2011, corriere della sera, corriere della sera 02-11-2012, corriere della sera 05-2012, corriere della sera 11-2012, corriere della sera milano 29-01-13, corriere romagna, cronaca oggi, cronaca qui torino 26-02-13, eco di sicilia, gaiaxroma, gazzetta del mezzogiorno, gazzetta del sud, gazzetta del sud 06-11-2011, gazzetta del sud 10-2012, gazzetta di modena, giornale di sicilia 10-2011, giornale di sicilia 11-2011, giornale di sicilia 23-05-2012, il mattino, il messaggero, il quotidiano 19-04-2012, il quotidiano della calabria, il resto del carlino 12-04-2012, la nazione 15-01-2013, la provincia milano 28-01-13, la provincia pavese 29-01-13, la repubblica, la repubblica 03-2012, la repubblica 11-2012, la repubblica milano 29-01-13, la repubblica Roma 03-11-2012, la repubblica torino 26-02-13, la repubblica tuttomilano 24-01-13, la sicilia, la sicilia 01-05-2012, la sicilia 04-2012, la stampa, la stampa torino 26-02-13, la stampa torino 7 22-02-13, la voce 12-04-2012, nebrodi e dintorni, roma, roma h24, teatroteatro.it, trovaroma, trovaroma 11-2012, trovaroma II 11-2012, venerdi di repubblica

    recensioni

  • 2011 - la tana

  • 2010 - antigone

    presentazioni

    recensioni

  • 2010 - andromaca

  • 2010 - storie necessarie

  • 2009 - love

  • 2008 - anna karenina

    presentazioni

    recensioni

    \\\"Anna Karenina, un grande spettacolo febbrile con Mascia Musy nei panni dell\\\'eroina di Tolstoj\\\"
    ...la protagonista, vissuta da Mascia Musy con una partecipazione, un approfondimento e una felice comunicativa che onora il suo nome russo,..
    Franco Quadri - La Repubblica

    .. Nekrosius ha voluto con se una compagnia di attori italiani, tutti assai bravi e strenuamente impegnati, anche fisicamente, tra i quali spicca la generosa e versatile Mascia Musy, ricca di vibrazioni.
    Guido Valdini - La Repubblica-Palermo

    .. Mascia Musy, ammirevole per l\\\'energia fisica e per le ombreggiature emotive..
    Osvaldo Guerrieri - La Stampa

    .. Anna porta abiti scuri e ampi cappelli bordati di pelliccia (con sorprendente sensibilità la brava Mascia Musy)..
    Maria Grazia Gregori - L\\\'Unità

    .. Alla stessa idea del transito, e quindi dell\\\'instabilità, si collegano, d\\\'altronde, anche i movimenti disarticolati e nevrotici adottati dagli interpreti. Fra i quali spicca una Mascia Musy assolutamente incantevole, e a dire della cui bravura non trovo di meglio che riscontrare come la sua Anna letteralmente dia corpo alla similitudine tolstojana dell\\\'\\\"uccello catturato\\\".
    Enrico Fiore - Il Mattino

    ..effetti a volte infantili, appunto, a volte imbarazzanti, a volte suggestivi, come in questa \\\"Anna Karenina\\\" (protagonista Mascia Musy con ammirevole energia)..
    Rita Cirio - L\\\'Espresso

    .. Un grande festino drammatico, ..che alla prima, nel Teatro Storchi di Modena, ha scatenato il pubblico in una sorta di agghiacciante entusiasmo. Ne va reso merito agli interpreti, cominciando da Mascia Musy, erede del personaggio incarnato, in ben due film di tanti anni fa, da Greta Garbo.
    Carlo Maria Pensa - Famiglia Cristiana

    \\\"Un\\\'Anna Karenina che lascia senza fiato.
    Mascia Musy ottima eroina. Viene voglia di rileggere Tolstoj\\\"
    Nella scena buia tagliata da fughe di scale e strisce di luce, gli attori sono il vero, inarrestabile scatenamento di una interpretazione che per cinque ore blocca lo spettatore senza mai concedergli un sospiro di commozione. Anche per questo l\\\'Anna Karenina di Mascia Musy merita il più caldo applauso..
    Carlo Maria Pensa - Libero

    \\\"Anna Karenina\\\" è in scena al Teatro Argentina per la regia di Eimuntas Nekrosius, ..protagonista una sempre più brava Mascia Musy. A lei si integrano alcuni ben preparati attori, che hanno già lavorato con il regista lituano..
    Renato Ribaud – Avanti

    .. Gli attori aderiscono tutti assai bene al disegno di Nekrosius, ma una menzione particolare meritano Mascia Musy nella duplice chiave drammatica e straniata e Paolo Pierobon che recita con un piede ingessato..
    Sandro Avanzo – Liberazione

    ..il pubblico alla fine si è dimostrato soddisfatto e convinto,e non ha fatto mancare calorosi applausi a tutti gli interpreti che molto meritavano – e in particolar modo la protagonista, Mascia Musy – per la dedizione, l\\\'impegno, l\\\'energia profusa.. . Grande, memorabile è il finale, con il treno che si fa uomo che accoglie tra le sue braccia e consola e protegge la suicida, un\\\'Anna smarrita e perduta a cui dona intensità bellissima la Musy.
    Nicola Viesti - Corriere del Mezzogiorno-Bari

    ..eccellente è la compagine degli attori condotti e gestiti dal Maestro Nekrosius. Al centro Mascia Musy, una Anna delicata e fortissima, \\\"femme fatale\\\" e vittima designata..
    Pasquale Bellini - La Gazzetta del Mezzogiorno

    .. Bravissimi gli interpreti, tutti italiani,… , ma soprattutto Mascia Musy, nella parte di Anna Karenina, che mai avevamo visto così brava e duttile alle fatiche di un teatro d\\\'insieme e contemporaneo.
    Giuseppe Liotta - Giornale di Sicilia

    .. I nostri attori, con Mascia Musy nel ruolo della Karenina, se la cavano brillantemente perché assecondano soprattutto la vigoria fisica richiesta per i loro ruoli dalla regia..
    Ettore Zocaro - La Sicilia

    .. A raccontarci quanto sia bella Anna Karenina e a dirci quanto ci sia di pietoso e tragico in lei s\\\'incarica la Musy, bella, bionda, brava, che ci appare in nero, guanti e colbacco bianco, nell\\\'aria fattasi intorno a lei luminosa. .., Anna innamorata, gelosa e battagliera, che da pugni e tira i cuscini..
    Umberto Fava – Libertà

    .. Mascia Musy, nei panni dell\\\'eroina russa, sa trasferire sul corpo la polisemia del testo, la sua complessità. E la sua circolarità, nella ripetizione ossessiva di alcuni gesti. Astratti, si, ma capaci di raggiungere la concretezza di ciò che agita l\\\'animo dei protagonisti in scena.
    Gabo - Roma

    .. .Anna Karenina è una stupenda Mascia Musy, che sprigiona l\\\'energia che il regista le chiede per rendere vivo il suo personaggio, senza troppo affondare le lame nell\\\'introspezione psicologica. Anche lei è, come chi muove i fili, pura energia creativa, forza naturale.
    Giovanni Filosa - Corriere Adriatico

    Anna Karenina.. Anima inquieta che scalcia e in scena si impossessa del corpo di una straordinaria Mascia Musy che, nell\\\'atto finale, abbraccia un \\\"uomo-treno\\\" implorando: \\\"Signore perdonami tutto\\\".
    Il Padova

    .. La protagonista è Mascia Musy, attrice brava e affascinante..
    Luciana Fusi – Qui Touring

    .. Come fossero quadri espressionisti, le varie scene sono popolate da bravissimi attori.. . E Mascia Musy racconta questo lungo viaggio verso l\\\'autodistruzione di Anna tenendo incollato il pubblico alle poltrone. Mai un calo di tensione, mai un cedimento.
    Donatella Coccoli - Siena & Maremma

    .. Il viaggio di Anna in se stessa attraverso l\\\'amore per il conte Vronsky appassiona e commuove. L\\\'interpretazione di attori bravissimi quali Mascia Musy-Anna, Corinne Castelli-Kitty, Paolo Pierobon-Kostantin (ma anche tutti gli altri) riesce a dare un ritmo sostenuto a tutto lo spettacolo, quattro ore e mezzo incalzanti e di grande emozione.. Mascia Musy trattiene il pubblico con il fiato sospeso fino all\\\'ultimo istante dando prova di eccezionale talento.. \\\"Anna Karenina\\\" è degna del più lungo e intenso applauso possibile.
    Loredana Borrelli - www.teatro.org

    .. La recitazione richiesta dal regista sembra non preoccupare gli attori che dimostrano anche di saper mixare bene tra fisicità e parola. ..La Musy rende bene una Karenina a tratti irritante..
    Stefano Magliole – www.ghigliottina.it

    .. Anna Karenina, interpretata dalla brava ed efficace Mascia Musy, è una donna chiusa nella sua corazza, ossessiva, capace di grandi, grandissimi slanci..
    www.voceditalia.it

    .. Come fossero dei quadri espressionisti, le varie scene dei tre atti sono popolate da straordinari attori (come ad esempio Mascia Musy che interpreta Anna)..
    Luana Martino - puglia live.net

    .. Grande spettacolo. .. Straziante la gelosia di Anna, straziante la recitazione dell\\\'attrice (Mascia Musy). Bello spettacolo, davvero bello. Se vi capita andate a vederlo.
    ioballodasola.blogspot.com

    .. Bellissimo il momento dei due celebri monologhi di Anna, l\\\'attrice Mascia Musy si abbandona a uno \\\"stream of consciousness\\\" straziante, l\\\'anima della protagonista lascia il suo corpo, si mette nelle mani di uno strano personaggio, un uomo basso e cattivo (l\\\'incubo di Fussli? La \\\"nedotykomka\\\" di Solobug?) che ne rappresenta l\\\'inconscio e che appare come un imprendibile demoni etto sulla scena per svolgere vari ruoli.
    Marco Caratozzolo - Blogger

  • 2006 - alice delle meraviglie

    recensioni

    "Alice, che meraviglia Mascia Musy rilegge Lewis Carrol"
    ...Spettacolo di atmosfere…. E in questa specie di arena opaca…si sviluppa il gioco degli attori. Di Mascia Musy "in primis", che qui è dominata da una fisicità inaspettata, molto vicina all'atletismo circense. E' lei Alice. E' lei l'ex bambina che dallo stupore precipita nel terrore con una incisività e una varietà di toni degne della massima considerazione.
    Osvaldo Guerrieri – La Stampa

    "Alice nel paese dell'oscurità la Musy reinventa Carroll"
    …una Mascia Musy che ci piace in modo ulteriore sommando la turbolenza compassata d'una Falconetti alias Giovanna d'Arco di Dreyer nella spudoratezza di una professionista del fantasy.
    Rodolfo di Giammarco – La Repubblica-Roma

    Uno spettacolo coinvolgente, misterioso e chiaro assieme... uno spettacolo assolutamente, profondamente al femminile.. tra smarrimento e disagio, solitudine e esclusione, preoccupazione e disponibilità, sogno e fiducia…. Sono questi i sentimenti principali del percorso.. che ci fa vivere Mascia Musy, duttile, indifesa, capace di rivelarsi molto fisica e poi tutta astratta, angosciata nel profondo e altrettanto astratta e disponibile verso questa rischiosa avventura, questo confronto con il mondo e con i propri fantasmi, tra verità e illusioni, di cui il sorriso del gatto di Carroll o la spietata Regina di cuori sono rimandi letterari, figure di un immaginario onirico e psicanalitico.
    Paolo Petroni – Corriere della Sera-Roma

    ...Mascia Musy regala alla protagonista la sua adesione spirituale senza età in un abbraccio che sa di complicità femminile e di consapevolezza psichica, di dolore superato in solitudine e di disperato amore per la vita. L'attrice emancipa il personaggio per inabissarlo nell'inquietudine e nella sofferenza di ogni donna chiamata a costruire la sua personalità in un viaggio di iniziazione in cui gli incontri sono spesso fallaci lusinghe e feroci sopraffazioni…in un mediato susseguirsi di quadri che lascia trionfare la pluralità di significati della partitura drammatica e l'arte di una recitazione mai compiaciuta.
    Tiberia De Matteis – Il Tempo

    E' una Alice umanissima quella di Mascia Musy…. Con passioni, pulsioni, desideri, paure, e la curiosità che la spinge a compiere il viaggio più avventuroso di tutti: quello all'interno di se…. La Musy è perfetta nel rendere lo stupore che l'assale ogni volta, e ad apparire sincera di fronte al paradosso.
    Alessandra Bernocco - Europa

    ...Mascia Musy ce la mette tutta e si vede, riesce a rendere poesia una storia che se per mille aspetti è già stata esaminata anche sotto lo sguardo psicanalitico, mantiene ancora i margini del sogno. O della follia. Perché capace di afferrare nelle sue visioni, nei suoi ambarabacicciciccò, seppure con qualche lentezza, tutte le sfumature del viaggio, non risparmiando certo sulla fisicità...
    Gr.Pi – L'Unione Sarda

    Mascia Musy, bravissima come sempre...
    Nuova Agenzia Radicale

    ...la freschezza dell'interpretazione di Mascia Musy regala perle di puro teatro... L'interpretazione di Mascia Musy è scoppiettante...
    Chiara Santoni – www.rivistaonline.com

    ...Questa Alice, interpretata dalla brava Mascia Musy, è un personaggio a tutto tondo che non appartiene ad una specifica età anagrafica. Il tempo nel quale si sviluppa l'azione scenica è quello dell'anima, il tempo sincronico della propria vita interiore, dove la parte infantile si compenetra con quella adulta. In questo la Musy è straordinariamente emblematica, grazie alla sua capacità di sfumare alcune emozioni nelle loro antitesi e di stratificare su più registri le possibili univocità. Si parte sempre da situazioni di tipo ambivalente, una smaliziata ingenuità o una tenera crudeltà, per poi indagarne tutte le possibili gradazioni.
    Giancarlo Simone Destriero – www.terranauta.it

  • 2005 - la locandiera

    presentazioni

    recensioni

    "Mascia Musy è la protagonista, giostrata con ricchezza di toni e atteggiamenti maliziosi"
    …Mascia Musy affronta con disinvoltura il rischio di ringiovanire il suo personaggio ed è coerente con se stessa continuando a fingere anche nel finale, quando ha vinto la sua battaglia dimostrativa con l'altra classe e accetta di sposare un suo pari grado per maneggiarlo con la stessa autorità usata fino allora dalle esauste classi perdenti.
    Franco Quadri – La Repubblica

    "Mascia Musy eccellente protagonista in uno spettacolo dalle tinte scure"
    …Mascia Musy dà un'eccellente prova di se. La sua Mirandolina è brusca e cinica, si muove precisa come un colpo di rasoio verso un programma di donna rampante, di donna in carriera. Non ha il gusto piccante che lo spettatore si attende, le civetterie sono meccaniche, ma è -appunto- una rapace programmata.
    Osvaldo Guerrieri – La Stampa

    ….In questo concerto studiato da Cobelli con una cura e una lucidità ammirevoli s'inserisce l'interpretazione di Mascia Musy, che fa di Mirandolina una creatura del nostro tempo, senza svenevolezze né civetteria, ma mossa da una severa linea di condotta che, per realizzarsi, non si nega all'ipocrisia. Deliziosa.
    Osvaldo Guerrieri – La Stampa

    …uno spettacolo cui l'incantevole Mascia Musy, sfoggiando crinoline e parrucche da Pompadour in disarmo, sottopone le sue vittime giocando con grande virtuosismo al beffardo degrado delle apparenze ma superbamente compensato dallo spessore delle intuizioni e dall'intelligenza critica che ne detta l'alto formalismo.
    Enrico Groppali – Il Giornale

    "Raffinata e aggressiva la Locandiera Musy"
    …. Di quella Locandiera, riallestita con interprete l'ottima Mascia Musy, ritroviamo lo stesso fiero cipiglio, la comicità amara, il clima raggelato.
    Toni Calotta – Avvenire
    Romasette – www.romasette.it

    …il regista Giancarlo Cobelli…è stato facilitato in questa sua maniera piuttosto insolita di allestire una "Locandiera" diversamente dagli schemi seguiti da quasi tutti i suoi colleghi, dalla sensibilità con cui Mascia Musy nel più abile dei modi ha disegnato la locandiera senza scivolare nella retorica.
    G.A.Cibotto – Il Gazzettino

    …. Nessuno più bravo nessuno meno. Un accenno a parte forse merita la Musy, una locandiera elegantissima, con quello stesso fascino di questa regia: dura, erotica, conflittuale, noir e atrocemente contemporanea.
    Chiara Merlo – Italia Sera
    …Mascia Musy, degna erede di Carla Gravina, interpreta una Mirandolina quanto mai intelligente e sagace, dura ma raffinata e straordinaria protagonista di uno dei capolavori dell'autore veneziano.
    Momento Sera

    .... Brava Mascia Musy con la sua mutevolezza di espressioni, di gesti e di toni con particolare apprezzamento per la scena della seduzione nei confronti del Cavaliere…
    Clara Rubbi – Il Corriere Mercantile

    "Musy splendida Mirandolina"
    …Mirandolina, straordinariamente interpretata da Mascia Musy, rappresenta non solo l'attuale donna d'affari, ma anche il potenziale femminile.
    Martina Morgante – Il Centro

    …una regia moderna e il sapore antico di un testo.. che è scivolato agilmente tra le parole, tra i sospiri della seducente Mirandolina Mascia Musy..
    Sara Di Sciullo – Il Centro

    …. Da una parte il Settecento...dall'altra l'Ottocento di cui Mirandolina interpretata dalla brava Mascia Musy rappresenta l'intraprendenza ma anche la grettezza…

    La Provincia
    …come elementi positivi.. soprattutto l'interpretazione di Mascia Musy, che dà vita a una Mirandolina furba e irriverente, archetipo di una femminilità già proiettata nell'epoca contemporanea.

    Massimo Garratano – Il Meridiano
    …. Mascia Musy è stata una interprete eccezionale dell'astuzia, della femminilità della donna indipendente che sa destreggiarsi tra i suoi tre corteggiatori…
    F.T. – La Nazione-Montecatini

    "Mascia, locandiera e mercantessa"
    "Con la Musy Cobelli vede nero. Dietro le ciprie dell'affarismo"

    …una bella e maliziosa Mascia Musy…Cobelli ringiovanisce anche il suo cast, con la Musy, dura e aggraziata a un tempo, lucida e brusca, moderna nel senso che si carica della personificazione della borghesia sulla strada del potere, ma soprattutto di tutta la sua forza erotica, cosciente di avere un'arma in più, quella della sensualità, diciamo pure di un valore aggiunto, quello di essere donna…. Fin dalla sua prima apparizione Mirandolina-Mascia irrompe sulla scena – preceduta dal suo canto – con le maniere forti della vincitrice. E' una manager accorta, efficiente e civetta, passo deciso, mani sui fianchi e fiore rosso fra i capelli, pronta a scendere in campo, per puntiglio e per "bizzarria", nella battaglia con il Cavaliere…
    Umberto Fava - Libertà

    …. Vezzosa e mai eccessiva Mascia Musy nella veste di Mirandolina. La sua interpretazione, particolarmente sagace nei duetti con Francesco Biscione, in arte il Cavaliere di Ripafratta, ha piacevolmente coinvolto.
    Luisa Bellissimo – Calabria Ora

    "Una Mirandolina moderna per la perfetta Mascia Musy"
    …una brava Mascia Musy…che ha saputo pienamente caratterizzare il suo personaggio, Mirandolina, facendone emergere il vero carattere, la personalità di una donna "moderna", di una donna d'affari che mantiene tuttavia una grande forza di seduzione.
    Maria Cavallo – Il Quotidiano-Reggio

    …. Mascia Musy è una Mirandolina dalla recitazione sintetica, pura e piena di contrasti.
    Maria Vincenza Zongoli – www.culturalazio.it

    "La Mirandolina dark di Cobelli ha il volto di Mascia Musy"
    …Mascia Musy è una Mirandolina brusca e pragmatica dalle civetterie che non si perdono fra leziosità e inutili fronzoli ma che, studiate a puntino, vanno dritto allo scopo: utilizzare il lato magico, lunare, del femminile per sedurre l'uomo che disprezza le donne e infliggere all'orgoglio del misogino delle ferite mortali…. E la "programmatrice senza scrupoli" Mascia Musy da il meglio, senza titubanze.
    Elena Paparelli – Recensito.net

    …grande merito va alla grande interpretazione di Mascia musy che rende soprattutto con le variazioni locali le sfaccettature e le astuzie di Mirandolina.
    Diana Della casa – www.lormaonline.com

    .. Personaggio noto della commedia teatrale italiana, Mirandolina è in questa versione esaltata come donna indipendente ed ironica, proiettata nel futuro, e resa in maniera eccellente dalla bravura e dalla vocalità di Mascia Musy.
    Diana Della casa - www.lormaonline.com

  • 2004 - il sole dorme

    non ci sono articoli per questo spettacolo

  • 2004 - il trionfo dell'amore

    recensioni

    ...Si gioca una partita di sentimenti scientifici (come documentò una regia Vitez o con ambiguità di anacronismi la Peploe al cinema) che molto s'impernia sulle simulazioni donna-uomo di una Mascia Musy impeccabilmente speculare.
    Rodolfo Di Giammarco - La Repubblica

    ...Sulla scena... un bel gruppo di attori. Mascia Musy nei panni di un'ammiccante Leonide, è maestra di inganni e trucchi con effetti quasi magici...
    Sara Chiappori - La Repubblica-Milano

    "Il lavoro di Marivaux in un'eccellente interpretazione con Musy-Pagliai-Gassman"

    ...uno spettacolo che vede al centro una straordinaria Mascia Musy nei panni molteplici della protagonista…
    Mauro Manciotti - La Repubblica-Genova

    ...ma il maggior ruolo appartiene a Mascia Musy, Léonide tenera e convincente, una cupido instancabile che dispensa rose e pensieri d'amore con la massima maestria.
    Francesca Taormina - La Repubblica-Palermo

    ...Mascia Musy è una suadente Léonide…. È un Marivaux meno lezioso quello che emerge dalla sensualità della Musy- Léonide.
    Emilia Costantini - Corriere della Sera

    ...una brava, insinuante e aggraziata Mascia Musy, una mai doma Leonide…
    Magda Poli - Corriere della Sera-Milano

    ...Mascia Musy è impeccabile, sorvegliata Léonide.
    Rita Sala - Il Messaggero

    ...Tutto ruota intorno alla Léonide di Mascia Musy, la principessa innamorata e intraprendente, disposta a tutto pur di conquistare Agide, il legittimo erede del regno.
    Carlo Rosati - Il Tempo

    "Brilla solo Mascia Musy nella commedia di Marivaux"
    ...Mascia Musy presta la sua luminosa bellezza a un doppio ruolo: è il giovane Télémaque sotto le cui mentite spoglie si nasconde però Léonide, principessa di Sparta, desiderosa di conquistare il cuore dell'avvenente Agis….L'attrice alterna con disinvoltura piglio virile e grazie maschili muovendosi con eleganza su una scena troppo spesso ingombra di elementi scenici e tentando di offrire ritmo a una rappresentazione slegata e frammentaria che dilata l'evolversi dell'intreccio.
    Tiberia De Matteis - Il Tempo-Roma

    ...Dal canto suo Mascia Musy è una principessa molto sorridente e non troppo maliziosa.
    Masolino D'amico - La Stampa

    ...Mentre l'insolente audacia di un'incantevole Mascia Musy dalla dizione insinuante e dalla grazia serpentina corona lo spettacolo facendo balenare il sospetto che il lieto fine della convenzione sia l'ennesimo inganno propinato ad arte dal cinismo sorridente dell'autore.
    Enrico Groppali - Il Giornale

    ...De Fusco ha saputo costruire la vicenda con grande abilità, facilitato dalla finezza interpretativa di Mascia Musy, riuscita a controllare il registro neoclassico con l'irrompere del risvolto surreale.
    G.A. Cibotto - Il Gazzettino

    …perfetto congegno di commedia, con una Musy instancabile nei suoi svariati travestimenti (realizzati solo con un leggero cambio di intonazione della voce e della gestualità) e sempre presente sul palco per tutte le due ore di rappresentazione.
    Marina Cernia - Il Gazzettino-Treviso

    ...Straordinaria la prestazione di un'eclettica Mascia Musy, versatile e spumeggiante.
    Antonio Giordano - La Sicilia

    ...Mascia Musy è l'affascinante principessa che sotto mentite spoglie fa innamorare gli austeri tutori del suo diletto. Sa essere suadente, stuzzicante, maliosa, adescatrice. Sempre con eleganza, con il sorriso conquistatore, con lo sguardo seduttore. Bella la figura, pronta la parola, rapido il gesto, che supera il rigore dei classici e ne è il commento moderno. Basterebbe questa interpretazione per fare il successo della messinscena.
    Sergio Sciacca - La Sicilia

    "Al San Babila una solare Mascia Musy e l'applaudita coppia Pagliai-Gassman"
    ...La Principessa Leonide è la solare seducente Mascia Musy...
    Ugo Ronfani - Il Giorno

    ...Leonide è una vivace Mascia Musy che si muove sicura entro la barocca scena...
    Domenico Rigotti - Avvenire

    ...Mascia Musy,la principessa travestita, regge le fila dell'intreccio con grinta da mattatrice.
    Silvana Zanovello - Il Secolo XIX

    "La vivida Leonide della Musy e lo stupore di Pagliai-Gassman"
    ...la vivida Léonide di Mascia Musy tesse con delicato trasporto, con palpitante volontà, quella illusoria rete di parole e sussurri, sempre cangiante e sempre uguale a se stessa.
    Antonio Stefani - Il Giornale di Vicenza

    ...L'eroina della mistificazione e dell'intrigo è Leonide, onnipresente nel dire e nel fare, a tratti rappresentata come una vera e propria prestigiatrice, interpretata da una spumeggiante e briosa Mascia Musy, che si destreggia con grazia tra i veli fluttuanti…
    Clara Rubbi - Corriere Mercantile

    ...A tirare le fila della vicenda, ma anche della vita di tutti i personaggi, una brillante Mascia Musy…fa innamorare tutti.

  • 2003 - ascoltami bene

    presentazioni

    recensioni

    ...Un'Anna Frank cresciuta, pericolosamente donna, gioiosamente contraddittoria, spiritualmente morbosa e moralmente matura può introdurre nello scenario dell'olocausto una libertà inaudita di sensi, una gioia quasi tattile, un processo di pulsioni fuori dai canoni di tante tragedie vissute dagli ebrei nei lager tedeschi...E' questa, con minuzia di tratti facciali, vocali e gestuali, la personalità che Mascia Musy incarna in una prova rigorosa, in un esercizio di grazia civile cui la spinge la partitura di Ascoltami bene,...Nessun compiacimento patetico, nessun dramma feroce, nessun pudore reclusorio. Eppure quest'attrice dotata di spinte interiori forti ci fa sentire il travolgimento della dignità, il bisogno di reagire, e qui il suo sussurro, il suo far appello a piccole abitudini di libri, il suo emozionarsi per figure maschili, la sua cura del corpo, il suo spirito calmo d'osservazione e il suo sempre desto desiderio compongono un quadro di esorcismo, di revanche vitale che a teatro è opera insolita e impagabile di sottrazione.
    Rodolfo Di Giammarco - La Repubblica

    "Al Parenti Mascia Musy interpreta con emozione la tragica storia della Hillesum"
    ...Etty Hillesum aveva già trovato sulle nostre scene un'interprete dei suoi diari... Ora è Mascia Musy a rivestirne l'immagine con profonda penetrazione razionale, ritrovando nei gesti e nelle parole l'itinerario di una ragazza intellettualmente matura che affronta una assurda tragedia con la forza di una gioventù decisa a difendere la normalità delle proprie giornate e la propria cultura, parlandoci delle sue incertezze sentimentali, di una voglia di vivere, dei suoi problemi intimi, decisa a farsi valere. ...le sue parole di poesia, meditazione e rifiuto saranno pubblicate con un ritardo di molti decenni. E ci catturano ancora grazie all'emozione con cui Mascia ce le trasmette, come un tramite attuale di una follia che non si spegne.
    Franco Quadri - La Repubblica-Milano

    Il viso di Mascia Musy. Attenzione a quel volto, a quella cerea calma interiore, a quelle vampe di pentimento ma anche di desiderio, insomma a tutto quel tramestio emozionale che si inscrive, si nasconde e si manifesta in una faccia d'attrice malinconicamente radiosa, candidamente drammatica. Qui, in questa mappa espressiva di una professionista angelicata del dolore, in questo mondo interno/esterno di un teatro che Mascia Musy plasma di sensi non detti, qui c'è molto dei segreti e degli accenti emozionali e dell'etica letteraria e umana di uno strano, raccomandabile spettacolo, "Ascoltami Bene"... E che cos'è che rende unico questo monologo dell'anima, del corpo, della speranza, della paura, dell'immaginazione senza fine? Stando al flusso di coscienza di Mascia Musy, anche chi non ha letto i materiali antologici pubblicati a cominciare da 35 anni dopo la morte dell'autrice scoprirà quale spiritualità e quale erotismo febbrile albergassero in lei, capirà quanta poesia e pragmatismo si dibattessero in eguale misura nella sua testa, apprenderà la portata di stimoli, tenerezze, crisi e recuperi sfavillanti di una persona cui la vita dava e toglieva chances, coraggio, fantasia, voglia di amare... E se le atrocità da lager le sentiamo sommamente ingiuste ma rivelate attraverso una dimensione di armonia superiore, lo dobbiamo, si, alle parole di ieri della Hillesum, ma anche alla natura sublimata e mancina di oggi della Musy.
    Rodolfo di Giammarco - La Repubblica-Trovaroma

    ...Associando in maniera inconsueta Olocausto e carnalità, coscienza morale e dimensione vitale, cultura e disincanto, e desiderio di giustizia e fame di cibo, e patimenti ed estasi, il viaggio terreno (e diaristico-epistolare) della giovane ebrea olandese Etty Hillesum si discosta dalla letteratura delle persecuzioni razziali e dei lager dando modo a Mascia Musy di umanizzare e di rendere sensuale l'angoscia di un'appartenenza (a ebraismo, intellettualità, borghesia) in un monologo fuori dal comune in scena al Teatro Sala Uno, Ascoltami bene, che per lei Emanuela Giordano ha elaborato e diretto dall'omonima raccolta postuma degli scritti della Hillesum. Alle prese con una materia che ferisce e però stimola, Mascia Musy offre di quella donna (che preferì morire ad Auschwitz anziché assistere la sua gente in un centro di pre-smistamento) un ritratto di delicatezza dura, di gioiosa malinconia, di controverso amore come è raro sentire e vedere. Un fatto di pelle, oltre che di teatro.
    Rodolfo Di Giammarco - La Repubblica-Roma

    ... Ora le storie personali, i patimenti, le inquietudini ma anche le gioie esplosive e vitali di Etty Hillesum sono il canovaccio di un flusso di coscienza fuori dal normale, tanti quadri d'esistenza vibrata o sussurrata da Mascia Musy che è una primattrice intensa al servizio di un personaggio pieno di solarità interiore. E davvero ne esce fuori un calvario dolce, un'odissea sofferente ma anche pervasa da una dignità (quasi edonistica, a volte) che è faccenda unica.
    Rodolfo di Giammarco – La Repubblica-Roma

    " Galleria Toledo diario di Musy da Auschwitz "
    ...nero e grigio, buio e rapidi squarci di luce, brividi d'emozione; Mascia Musy è in scena alla Galleria Toledo, protagonista di "Ascoltami bene", territorio dove far vivere un'ansia lieve, un ricordo che si allontana, una vitalità prorompente e sognatrice, delusa e non domata. Per una donna capace di sorridere speranzosa anche quando s'avvicina alla sconfitta di una violenza ineluttabile e infame come fu quella dei campi di concentramento nazisti. La storia è nota...raccontata dalla brava Mascia Musy con lieve incanto da attrice ma anche profonda partecipazione di giovane donna...ballata o breve poema della memoria, rievocazione e denuncia pacata ma non priva di emozionante durezza nella limpidità del racconto e del dolore per una miseria imposta e subìta. Così fu la tragedia su cui non dovremmo mai smettere di soffermarci. Lunghi applausi alla prima napoletana.
    Giulio Baffi - La Repubblica-Napoli

    ...valori di profonda libertà emergono nello spettacolo "Ascoltami bene"..., interpretato con lucida emotività da Mascia Musy... Mascia Musy scava nella sua anima di interprete per consegnarci un personaggio vero e limpido, dando straordinaria forza alle parole di Etty Hillesum, facendole vivere e vibrare con intensità in viaggio che è terribile conto alla rovescia di un essere umano che conosce il tempo della sua fine.
    Magda Poli - Corriere della Sera

    ASCOLTAMI BENE Un emozionante, struggente spettacolo... Una donna, un cuore pensante, una personalità luminosa che la bravissima Mascia Musy fa vivere con limpida maestria in uno spettacolo da vedere.
    Guida al palcoscenico di Magda Poli - Corriere della Sera

    " Alla Galleria Toledo bella prova di Mascia Musy in Ascoltami bene "
    ...E' spettacolo intenso quanto minimale, il monologo presentato alla Galleria Toledo...Ne è interprete e forza motrice una straordinaria Mascia Musy, che regala ad "Ascoltami bene" tutte le tinte necessarie per raccontare questa storia di ballata tratta dai diari di una giovane ebrea...La protagonista della pièce diretta da Emanuela Giordano è intatti Etty Hillesum...E la forza dei suoi scritti, come del relativo allestimento, salutato da cinque chiamate finali al proscenio, sta proprio nel non aver testimoniato solo il dolore di un'immotivabile tragedia, che appare al contrario diluita in un più ampio contesto generazionale. La Etty della Musy, prima che eroina e martire, è soprattutto una donna, che si annoia traducendo Dostoevskij e che parla dei suoi rapporti con gli uomini, spesso legati al solo atto sessuale. Mangia con voracità il burro che le viene regalato, appunta le frasi più significative che le attraversano la mente e si cala a più riprese in una catartica bacinella di metallo piena di acqua. Solo episodicamente, rompendo la routine, sottolinea i passaggi del suo atroce destino: "Perché siamo capaci- si chiede ad un tratto -di desiderare il dolore l'uno dell'altro?". Domanda senza risposta, che accompagnerà il suo percorso fino alla letale destinazione di Auschwitz.
    Stefano De Stefano - Corriere del Mezzogiorno

    E' una bellissima prova di attrice quella offerta da Mascia Musy con lo spettacolo "Ascoltami bene"... Mascia Musy, con una adesione ammirevole, si fa carico di prestare corpo, voce, intensità, drammaticità e pathos a una donna che nella follia omicida dell'Europa riesce ad annotare: "Non c'è cura per l'odio".
    Osvaldo Guerrieri - La Stampa

    " Mascia nell'olocausto conquista il pubblico "
    " Grande apprezzamento per l'interpretazione della Musy che porta in scena il dramma di una ebrea "
    ... L'entusiasmo e la commozione suscitato nel pubblico dei Giardini della Filarmonica assicurano un futuro al monologo "Ascoltami bene"...valorizzato da una Mascia Musy in stato di grazia...La semplicità quasi banale delle prime confessioni...è nobilitata dalla delicata precisione interpretativa di Mascia Musy, capace di mutarsi completamente nel personaggio fino a introiettarne i tic, le asprezze e le nevrosi. Sembra di osservare una persona dal buco della serratura per rubare i momenti privati e solitari in cui ognuno di noi si abbandona al vero se stesso a riparo dal giudizio altrui...la vicenda prende forma sublimando il resoconto di una testimonianza in uno spettacolo arioso e lacerante scritto sul luminoso e parlante corpo della Musy meglio ancora che nel copione...Una prova ardua e magnifica che ha consentito a Mascia Musy di ricorrere alle sue infinite vibrazioni psicologiche in un continuo fluire di immagini evocative ed emozionanti.
    Tiberia De Matteis - Il Tempo

    ...A entrare nelle pieghe di una figura così energica e delicata c'è un'attrice speciale come Mascia Musy, con il suo volto luminoso e spirituale immensamente seducente, quanto capace di sprofondare negli abissi del dolore. Scelta appositamente per restituire il "cuore pensante" di Etty, Mascia Musy sintetizza magistralmente la disperata vitalità della protagonista e le regala la sua immagine di manifesta quanto recondita emotività. Questa mirabile interpretazione di una gamma infinita di tensioni psicologiche è una delle migliori prove sceniche delle ultime stagioni.
    Tiberia De Matteis – Il Tempo

    "Piccolo Eliseo, Mascia come Etty"
    ...Mascia Musy prende su di se l'incarico di dare voce a un'ambivalenza che in certi momenti sembra sfiorare la schizofrenia, poi torna ad essere vanità, poi ancora ripiegamento su se stessa, dialogo con l'assente.
    Paola Polidoro – Il Messaggero

    ... Nel percorrere i "luoghi" di questa geografia dell'anima così profondamente femminile, la Musy si conferma attrice di estrema sensibilità. La sua Etty affiora lentamente, poco a poco, grazie a un uso molto espressivo della voce e del volto (gli occhi soprattutto) e ad una spiazzante miscela di toni distaccati e accenti drammatici. Proprio come si trattasse di una ballata sommessa e insieme ostinatamente ribelle.
    Laura Novelli – Il Giornale

    ... La storia di Etty Hillesum, liberamente tratta dalle lettere e dai quaderni ritrovati e pubblicati postumi, è divenuta un racconto teatrale...la pièce ha inaugurato, nel migliore dei modi, la stagione della Galleria Toledo. Il titolo, "Ascoltami bene", è un richiamo a non dimenticare quegli eventi terribili, ma anche un approccio interiore della protagonista, evocato con splendida prova d'attrice da Mascia Musy. Un monologo di intensa e disincantata partecipazione espressiva... Mascia Musy assume su di se la disperata vitalità di Etty. Trascorre dal percorso intimo, dagli affetti familiari e dai turbamenti di una lucida passione per il terapeuta che la tiene in analisi, agli orrori del sacrificio collettivo di cui resta vittima consapevole. Dallo sguardo perduto e pur indomito, dal sorriso degli occhi, da un vano rito lustrale di purificazione, emerge il pathos lancinante che ha tenuto la sala col fiato sospeso.
    Franco De Ciuceis - Il Mattino

    "Ascoltami Bene al Piccolo Eliseo con l'intensa interpretazione di Mascia Musy"
    ... Mascia Musy è perfetta nell'elargire una recitazione vibrante, con punte di esaltante giocosità che si spengono quando avvengono eventi luttuosi e drammatici, la sua voce segue il percorso vitale del suo personaggio e nonostante il finale drammatico, lo spettatore avverte il miracolo della vita, dentro e fuori del palcoscenico... Il pubblico non può fare a meno di entrare nel vivo dell'emozionalità attoriale della Musy che piange, ride e sviscera i tormenti d'amore esagerandoli, come un infante alle prese con un giocattolo nuovo e quando Mascia-Etty canta l'odio del prossimo si appiglia a Dio per sorridere, ovunque lei viva...una prova interpretativa di grande intensità...
    Paola Aspri – Il Giornale d'Italia

    Che Mascia Musy fosse un'attrice di qualità, dopo le sue apparizioni all'ombra della stabile veneta era indubbio. Ma la sua interpretazione della ballata intitolata "Ascoltami bene"...è doveroso aggiungere che ha saputo regalare al pubblico, ..., uno spettacolo di quelli che non si vedono di sovente. Non per niente al calar del sipario gli applausi e le grida di consenso sono durate una decina di minuti. Segno che Mascia Musy nel più lineare dei modi ha saputo evocare attraverso continue vibrazioni psicologiche, immagini intense ed emozionanti tese a fissare le verità più intime della Hillesum. ...una ballata al "cuore pensante", che Mascia Musy con grande abilità ha saputo trasformare in una rara testimonianza all'insegna della vibrazione psicologica. Il risultato sul piano spettacolare è stato per merito di Mascia Musy un evento di quelli che fanno presa sul pubblico, come accaduto al "Teatro Comunale di Tiene", gremito in ogni ordine di posti, da spettatori che al termine hanno festeggiato con un calore insolito. Insomma si è verificato quanto annunciato dal programma, che ha definito Mascia Musy interprete ideale, capace di evocare attraverso continue vibrazioni psicologiche immagini intense ed emozionanti che hanno permesso agli spettatori di "osservare Etty dal buco della serratura, per rubarne le verità segrete".
    G.A.Cibotto - Il Gazzettino

    ..."Ascoltami bene" è interpretato con rara intensità e doloroso coinvolgimento da Mascia Musy.
    Il Manifesto

    ... I diari di Etty Hillesum sono la parabola luminosa di una vita felice, e di grande attualità... Come portare in scena tutto ciò? Giordano e Musy scelgono un'affresco veloce, un liberare quell'anima per frammenti, per brevi inquadrature significative,..., Musy prorompe in scena con piglio deciso e con grande energia...raccontando l'olocausto Mascia Musy assume toni di amara consapevolezza, di dolorosa verità.
    Andrea Porcheddu - Il sito del teatro

    "Un'intensa prova di Mascia Musy a Tiene"
    ... Mascia Musy ha portato il vento agitato e fresco di una mente libera e ribelle, che nella quotidianità disperata di un tempo infelice, traccia sentieri crepitanti e contraddittori... Non c'è alcuna enfasi retorica in questo lavoro, risolto da Mascia Musy su toni raccolti, sommessi, ricondotti nell'alveo di un'essenzialità silenziosa e avvolgente...un'anima alla quale Mascia Musy regala inflessioni sobrie, domande sospese, il senso di un andare che ha il ritmo e i colori di una ballata struggente e dolcissima.
    Maurizia Veladiano - Il giornale di Vicenza

    ... Mascia Musy evoca immagini intense ed emozionanti che permettono allo spettatore di guardare dal buco della serratura...Al Piccolo Eliseo avviene una cosa affascinante: quella segretezza si mette in gioco per diventare collettiva, significante, comunicante. Solo come il teatro può. E deve. E anche in questo caso. Malgrado tutto!
    Fiorentina Ceres – Romanordovest

    ...Mascia Musy interpreta con efficace intensità un assolo di bel rigore, senza cedere a compiaciuti patetismi assume su di sé la disperata vitalità e, attraverso continue vibrazioni psicologiche, evoca immagini intense ed emozionanti che permettono di osservare Etty dal buco della serratura per rubarne le verità segrete.
    Maria A.Amenduini – Il Corriere Laziale

    ... Nonostante la delicatezza di un tema come l'Olocausto, la Musy affronta lo spettacolo superbamente con gli slanci e la forza della giovinezza. Equilibrando rigore e leggerezza, commuove profondamente, ma senza smentire quell'afflato di speranza con cui Etty ci viene incontro..
    Paola Conte – Il Romanista

    ...un'intensa Mascia Musy rievoca la disperata vitalità di una donna che va incontro alla morte.
    Barbara Nevosi – Metro

    ... "Ascoltami bene" tratteggia con delicata umanità gli ultimi anni di un'esistenza "speciale" attraverso l'intensità e la disarmante autoironia di Mascia Musy.
    Maraigiovanna Capone - Napolipiù

    "Intensa l'interpretazione di Mascia Musy, ebrea olandese morta ad Auschwitz che ha scritto preziosi diari"
    ... Esemplare l'interpretazione della Musy, capace di comunicare le emozioni della protagonista in continuo ribollio in modo essenziale e delicatissimo, assolutamente mai ridondante o stucchevole, mai eccessivo, neanche nel pianto.
    Liz Letizia - Quotidiano per il sud

    ...Mascia Musy nei panni di Etty si racconta passando dal sorriso alla lacrima e viceversa, senza compiacimenti, con eccezionale rigore interpretativo...Emanuela Giordano fa diventare la "quarta parete" quasi uno schermo e nondimeno su di esso appaiono non futili e illusorie immagini proiettate ma un'attrice in carne ed ossa che agisce con la sua reale corporeità e riesce a darci così le molteplici dimensioni di un ritratto di donna.
    Roberto Carusi – Rocca

    ...un'eccelsa Mascia Musy... l'interpretazione della Musy è accorta, attenta ad evitare le trappole del patetismo e del déjà vu e capace di grandi prove, specialmente nella descrizione della tempesta di sensualità...
    Paolo Gabriellini – www.teatro.org

    ... "Se mai vi arriveranno queste mie parole..". Un grande silenzio, una calda, vigile attenzione. E nel buio è seguito fitto l'applauso del pubblico del Teatro Due per Mascia Musy, sola in scena nello spettacolo "Ascoltami Bene"..
    Valeria Ottolenghi - Gazzetta di Parma

    ... La Musy offre senza riserve il suo "fanciullino", la ludica mobilità del viso e del corpo, le smorfie, i sospiri, i giochi con l'acqua, i peccati di gola. Da vedere, per la surreale freschezza, nonostante tutto, senza il timore di imbattersi nell'ennesimo commerciale resoconto di guerra...
    Alessandra Bernocco - Europa

    Come raccontare l'orrore dello sterminio nazista degli ebrei senza incorrere nella retorica? Emanuela Giordano guida con estrema sensibilità la brava Mascia Musy all'interno di un difficile monologo teatrale.. . Questo vibrante spettacolo, una sorta di ballata al cuore pensante di Etty, tenta di scuoterci dal nostro torpore mediatico, dalla nostra preoccupante narcotizzazione morale.
    Il Caffè del Teatro

  • 2003 - anonimo veneziano

    recensioni

    "Anonimo Veneziano" ai limiti del credibile. Bravi i protagonisti Max Malatesta e Mascia Musy"
    ...sia Max Malatesta che Mascia Musy fanno a gara nel tentativo di dare corpo e credibilità a questi due approssimativi personaggi. Forse, il merito dell'attenzione suscitata nel pubblico è solo loro.
    Franco Cordelli - Corriere della Sera

    ...Alle prese con un lavoro che si sviluppa fra passato e presente, sul filo di una tensione che non conosce pause di sorta, i due protagonisti di "Anonimo veneziano", vale a dire Max Malatesta e Mascia Musy, diretti da Maddalena Fallucchi hanno saputo evitare "la nostalgia venata di rimpianto" che fa scivolare le parole nella fiaba. Hanno insomma ricomposto, come affermato dalla regista, il senso ultimo del loro amore con una felicità espressiva che ha ignorato l'insidia della maniera, applauditi con grande calore dal pubblico presente.
    G.A. Cibotto - Il Gazzettino

    "Un testo datato che la coppia Malatesta-Musy rende interessante"
    ...Un testo, oggi assai datato. Ma che la generosa e appassionata interpretazione della coppia Malatesta-Musy riesce ancora a rendere interessante. E non era per niente cosa facile.

  • 2003 - cinema impero

    presentazioni

    recensioni

    ... Due sorelle masochiste e fortemente attratte l'una dall'altra... Lo spazio a disposizione non basterebbe a elencare gli eccessi sessuali, né le manie fisiche..., che la regia di Maurizio Panici sacrifica però al gusto pittoresco della fisicità. Per fortuna lo sorregge lo stato di grazia delle due attrici, l'ansia di soffrire di Maria Paiato e la voglia di mostrarsi perversa di Mascia Musy, una insidiata dagli angeli, l'altra dalle mosche.
    Franco Quadri - La Repubblica

    ...Cavosi affonda sempre più il suo discorso sulla passione della carne, in lotta con lo spirito...E lo fa con un linguaggio...che rischia di urtare ma non coinvolgere, se non fosse che trova una sua continua credibilità nell'impudica esibizione di sé e nella verità dei propri intimi strazi della Clara senza malizie di Maria Paiato, quanto nello sgomento e protervia ossessiva dell'inquietante Anna di Mascia Musy.
    Paolo Petroni - Corriere della Sera-Roma

    ...precisissima ed energica come sempre, Mascia Musy, spenta nel suo lutto, dimessa in un tentativo di cancellazione di tutto quel sangue, cercando di lavarlo come fa ostinatamente con i consunti sedili della sala cinematografica.
    Antonio Audino - Il Sole 24 Ore

    "Cinema Impero", Paiato e Musy danno il massimo "
    ...l'impeto e la passione delle due attrici vengono messi a dura prova da un testo anacronistico, concettualmente e verbalmente. Pur imbrigliate in una forma che perde via via la sostanza, le sorelle (sulla scena) danno il massimo e regalano allo spettacolo momenti di commozione che l'indigesto cocktail di masochismo, disumanità e frustrazione non sarebbe riuscito a comunicare se affidato ad interpreti meno capaci di convogliare l'attenzione del pubblico su di sé.
    Paola Polidoro - Il Messaggero

    "Musy e Paiato sorelle perfette in "Cinema Impero"
    ...Il coraggio di affrontare la nuova drammaturgia può diventare la vera arte teatrale del futuro e lo dimostra lo spettacolo "Cinema Impero" ...affidato a due interpreti di sconvolgente bravura come Mascia Musy e Maria Paiato... Mascia Musy disegna fisicamente il suo personaggio inseguendo con struggente adesione interiore i percorsi reconditi di un autentico candore e il desiderio represso di quella sensualità che la sorella riesce invece a sfogare con relazioni promiscue. L'innata spiritualità e le doti canore che l'hanno indotta ad allietare i militari della conquista coloniale e poi a diventare per il marito un'icona sacra, da non contaminare con la realtà della passione, sono ormai una gravosa condanna che imbriglia la sua naturale vocazione alla leggerezza e anche nel suo cuore si celano pulsioni inconfessabili sublimate da rassicuranti visioni di angeli.
    Tiberia De Matteis - Il Tempo

    ...uno spettacolo teso e intenso, avvalorato dalla combattiva prova di due eccellenti attrici, Mascia Musy e Maria Paiato.
    Aggeo Savioli - L'Unità

    ...Diciamo che se Maria Paiato (Clara) è il coltello gitano, bistrato e sanguinario, Mascia Musy (Anna) è il controcanto bianco del coltello: gli scatti straniati dell'una non sono meno cruenti della rossa esuberanza dell'altra, né le schiere angeliche delle sue visioni meno morbose delle frotte di negri a cui la sorella si concede. Giorno e notte di un identico delirio, finiranno naturalmente per scambiarsi le parti.
    Attilio Scalpellini - Diario

    Ancora pochi giorni per assistere ad uno degli spettacoli teatrali più coinvolgenti ed emotivi della tradizione italiana…Mascia Musy e Maria Paiato sono le due uniche protagoniste... Raccontano, vivono e respirano come bestie malate... Forte e crudo nelle luci, nella musica, nell'interpretazione vissuta. Esperienza e bravura delle due artiste, un testo adatto alla drammaticità della nostra storia, struttura del teatro che avvicina lo spettatore fino all'ultimo millimetro di spazio utile.

  • 2002 - i venexiani

    recensioni

    ...Veste bene i panni della seduttrice imperturbabile e perversa, altera e scevra di sensi di colpa, Mascia Musy. Così brava a tessere la ragnatela di un ménage a quattro (che coinvolge Caterina, Bernis, Casanova e se stessa), da spiazzare il libertino alle prime armi, vittima di un amore che non potrà vivere. E che per questo lo logorerà più a lungo.
    Paola Polidoro - Il Messaggero

    ...Su tutto e su tutti domina la matura seduttività di Mascia Musy, monaca libertina che dispensa brividi finalmente degni del secolo di Laclos.
    Attilio Scalpellini - Diario

    ...Gli interpreti, dal veemente e lunare Max Malatesta, alla grazia spiritosa e sofisticata di Mascia Musy e al robusto mestiere di Luigi Diberti si prestano con disinvoltura a giocare questa raffinata partita di piacere.
    Enrico Groppali - Il Giornale

    ...A contendersi il giovane Casanova sono l'efficace Maddalena di Mascia Musy, interprete matura ed equilibrata di una personalità complessa divisa tra il sacrificio del convento e i piaceri della vita notturna...
    Laura Novelli - Il Giornale-Roma

    ...Strepitosa nel trascorrere dai turbamenti intimi alla più sfrenata sensualità di una suora troppo attratta dal mondo, si dimostra Mascia Musy che aderisce con intelligenza e consapevole emotività al personaggio con le sue stesse iniziali, dispensando con misura, in una pregevole maturità interpretativa, la sua trascinante bellezza.
    Tiberia De Matteis - Il Tempo

    ...Mascia Musy, Maddalena in cerca di appagamenti, ha il fascino morboso che il ruolo esige, confermandosi attrice attualmente fra la più dotate.
    Ettore Zocaro - Il Giornale dell'Eti

    ...Epidermici e romanzeschi sono gli attori,...una Mascia Musy icona (esistenziale) della licenziosità sotto mentite spoglie.
    Rodolfo di Giammarco - La Repubblica

    ...Mascia Musy proietta una adeguata sensualità di testa oltre ad essere fisicamente stupenda nei costumi di Carla Teti.
    Masolino d'Amico - La Stampa

    ...Mascia Musy è la brava monaca seduttrice.
    Carmelo Alberti - La Nuova

    ...L'aspetto libertino non è mai andato oltre la parola. Meglio sottolineare la qualità interpretativa di Mascia Musy.
    G.A. Cibotto - Il Gazzettino

  • 2002 - ivanov

    recensioni

    …la sua moglie tubercolotica risulta un fenomeno d'energia grazie a una straordinaria Mascia Musy, che corre e danza freneticamente, bravissima anche nel suo passare conclusivo all'odio, prima di comporsi in immagine fetale per morire inclinata ma in piedi, come una statua primitiva.
    Franco Quadri - La Repubblica

    ...La traduzione…facilita l'arduo impegno degli attori, da Francesco Biscione, convincente protagonista, a Mascia Musy, sensibile Anna Petrovna.
    Francesca Taormina - La Repubblica-Palermo

    " Le invenzioni di Musy nell'Ivanov di Checov "
    ...Il filo si smarrisce...Con belle invenzioni di Mascia Musy.
    Giulio Baffi - La Repubblica-Napoli

    …è una conferma Mascia Musy, una di quelle attrici che danno patos e luce alla scena.
    Franco Cordelli - Corriere della Sera

    ...In una compagnia intensamente partecipe si segnalano la solare, irriducibile Anna della bravissima Mascia Musy…
    Magda Poli - Corriere della Sera-Milano

    …molto apprezzabili sono le interpretazioni di Mascia Musy e Aisha Cerami, rispettivamente la moglie tisica di Ivanov e la sua amante.
    Anna Maria Fierro - Corriere del Mezzogiorno

    ...C'è nella brava interprete Mascia Musy, una grazia ornitologica di gabbiano morente.
    Roberto Barbolini - Panorama

    .… Commuove nelle scene iniziali la rappresentazione dell'innamoramento come un infantile gioco di capriole che trascorre dall'entusiasmo liberatorio alla corsa affannosa di chi non vuole arrendersi alla disfatta delle illusioni, restituita con elegante e travolgente fisicità da Mascia Musy che, nei panni di Anna, si consacra come una delle interpreti più fascinose e mature della sua generazione.
    Tiberia De Matteis - Il Tempo

    …Mascia Musy recita con grande finezza.
    Enrico Groppali - Il Giornale

    …si tratta di valutare fino a che punto gli attori italiani si adattino a un modello espressivo così peculiare, esasperato ma controllatissimo: in tal senso, notiamo che Mascia Musy sembra aderire con asciutta naturalezza al mondo stilistico del regista.
    Renato Palazzi - Il Sole 24 Ore

    …Mascia Musy, l'attrice che meglio cammina in sintonia con la regia di Nekrosius, nelle vesti di Anna, ci offre un'interpretazione piena di energia e di vivacità: con la danza, il sorriso e la capacità di giocare rimane sempre straniera nell'ambiente che la circonda.
    Carla Romana Antolini - Liberazione

    …da apprezzare la prova intensa e delicata di Mascia Musy.
    Aggeo Savioli - L'Unità

    … disparità s'avvertono nella resa degli interpreti. Ottimi, fra gli altri, Mascia Musy…
    Enrico Fiore - Il Mattino

    …degna di nota l'intensa performance di Mascia Musy, un'Anna Petrovna, moglie di Ivanov, commovente.
    Francesco Urbano - Roma

    … Gli attori sono bravi e diligenti: dalla brillante Mascia Musy…
    Luca Doninelli - Avvenire

    ...Per intensità di accenti vanno citati…l'Anna di Mascia Musy…
    Salvatore Rizzo - Il giornale di Sicilia

    ...La povera Anna è una ispirata Mascia Musy - che ripete all'infinito le sue corse e capriole votandosi alla morte con la pazzia sorridente di chi ha perduto ogni speranza - …
    Maricla Boggio - Prima Fila

    …la povera Anna Petrovna di Mascia Musy sprigiona una dolente e crepuscolare vitalità soffocata dal marito.
    Giancarlo Mancini - Prima Fila

    ...Tra gli interpreti…la struggente Mascia Musy, nei panni della moglie ebrea…
    Aurora Acciari - Il Giornale di Ostia

    … Ovazione per tutti gli attori, fra cui la Sara della bravissima Mascia Musy.
    Giuseppe Distefano - Città Nuova

    …Mascia Musy e Aisha Cerami danno dolorosa evidenza alle sue donne...
    Sergio Colomba - QN Quotidiano Nazionale

    " Cechov in controluce tra scoppi di intensa teatralità. Ottima la Musy "
    …Mascia Musy è una moglie teneramente infantile…
    Enrico Marcotti - Libertà

    .... In modo speciale ci piace ricordare la brava Mascia Musy nel difficile ruolo di Anna Petrovna, moglie malata di Ivanov…
    Josè Luis Sanchez-Martin - Caffè Europa

  • 2001 - sylvia

    recensioni

    ...La Musy è straordinaria, ma davvero. La ricordiamo ancora nella "Certosa di Parma" che girava l'anno scorso: grande presenza, grande senso del palco. Ha uno strano disprezzo che è diminuzione di stati e strati maggiori. Una strana cattiveria che è teatro. Peccato che gli spettacoli in cui la troviamo non sono quasi mai all'altezza. Sarebbe il caso, anche perché sarebbe proprio un peccato.
    Marco Maugeri - L'Avanti

    ...Il potere dirompente dell'ingresso di una cagnolina, incarnata con disinvolta ironia da Mascia Musy…a cui Mascia Musy sa regalare una seduzione femminile combinata con la tenerezza del più leale amico dell'uomo...
    Tiberia De Matteis - Il Tempo

    "Stupenda interpretazione di Mascia Musy"
    ...Latina ha accolto benissimo questo interessante lavoro, grazie anche alla stupenda interpretazione di Mascia Musy...
    Franco Vivona - Il Corriere Laziale

    " Mascia Musy, loquace cagnetta "
    ..."Sylvia" la recita con molto divertimento del pubblico Mascia Musy nei panni della simpatica cagnetta...
    Il Piccolo

  • 2001 - lo sbaglio di essere vivo

    recensioni

    ...Molto brava Mascia Musy nel far fremere la sua Maria di frustrazioni sotterranee, pronte a esplodere, di piccole insidiose ipocrisie.
    Magda Poli - Corriere della Sera

    ...A loro agio Coltorti e la Musy, quest'ultima sempre brava e calzante.
    Anna Maria Fierro - Corriere del Mezzogiorno

    ...Nella parte di Maria, Mascia Musy è assolutamente deliziosa. Guardatela quand'è inconsolabile, quand'è preoccupata, quand'è lusingata dal nuovo amore, quando afferma il proprio diritto alla vita: non fa una stecca...
    Osvaldo Guerrieri - La Stampa

    ...un adattamento sbrigliato ma corrivo...cui Ennio Coltorti e Mascia Musy aderiscono con brio e una punta d'infida leziosaggine che non stona in questo apologo cinico simile a un caffè corretto fernet.
    Enrico Groppali - Il Giornale

    ...una Mascia Musy, che, dopo avere recitato Dostoevskij, affronta e supera la prova del teatro brillante, in un ruolo che fu di Andreina Pagnani sulla scena e di Isa Mirando sullo schermo... Maria nell'interpretazione della Musy patetica e credibile tra ragioni del cuore e perbenismo borghese avrà il suo paradiso...
    Ugo Ronfani - Il Giorno

    ...Mascia Musy, divisa tra i due uomini, gioca d'ironia platinata ed elegante, con squilli improvvisi di umore e frenetici andirivieni, in un gran trambusto di sentimenti...
    Giulio Baffi - La Repubblica-Napoli

    " Il non attore che piace in "Lo sbaglio di essere vivo" accanto alla brava Mascia Musy "
    ...una splendida e brava Mascia Musy...
    Claudio Melchior - Il Gazzettino

    ...Mascia Musy, spiritosa nelle citazioni vocali e nel brio...
    Sergio Colomba - Il Resto del Carlino

    ...Mascia Musy tratteggia una Maria ben caratterizzata...
    Dalia Vodice - Il Piccolo

    ...Mascia Musy ricorre al bulino del miniaturista per il ritratto della moglie Maria, tentata dalle proposte matrimoniali dello straricco compagno di giochi e pur trattenuta dalla pietà per il marito "defunto".
    Gastone Geron - Gente

    ...la raffinata Mascia Musy, perfettamente calzante nella sua parte...
    M.A. - La Nuova-Ferrara

    ...Divertimento assicurato e applausi a scena aperta, strappati soprattutto dalla prima attrice, Mascia Musy...
    L.Ri. - Il Messaggero-Umbria

    ...Perfettamente calzante nella sua parte Mascia Musy, una moglie che si muove con ironia patinata ed elegante in un gran trambusto di sentimenti.
    F.Cor. - La Provincia Pavese

    ...Sempre interessante la personalità di Mascia Musy, che disegna con sicurezza il personaggio della moglie su una gamma di modulazioni ironiche.
    Clara Rubbi - Corriere Mercantile

    ...Ma la bellezza dello spettacolo sta anche nell'interpretazione di Mascia Musy, esilarante al punto giusto, ora comica, ora ironica.
    Mediaset online

  • 2001 - lunga notte di medea

    presentazioni

    recensioni

    " Un'edizione del dramma di Corrado Alvaro che punta sulla protagonista Mascia Musy "
    ...ecco la bellissima Lunga notte di Medea con protagonista Mascia Musy, forse la migliore giovane attrice che ci sia oggi in Italia. Mascia Musy è un'interprete di temperamento, che ha il dono di trasmettere le emozioni. Ma ha anche un handicap: l'abbiamo vista sempre svettare, non solo come prima donna, ma come se si battesse con avversari di secondo piano. In contesti simili ai suoi, il passaggio da brava attrice a mattatrice è facile e non troppo simpatico: fermo restando che i mattatori a noi non piacciono comunque, sono la negazione di un teatro moderno…la Musy richiama su di sé tutta l'attenzione: tuttavia, esponendosi. A volte è morbida, femmina, arcaica come la regina-contadina di Alvaro; ne porta con senso dell'onore la lenta e melodica presa; trasforma la sua selvaggia eroina nella madre torturata che è. Ma a volte, priva di controllo, si lascia travolgere dall'impeto e gli accenti vibranti levati in difesa di "una" donna mutano tonalità, diventano accenti più semplici, troppo immediati che definirei protofemministi cioè ideologici.
    Franco Cordelli - Corriere della sera

    ...Glejieses offre uno spettacolo compatto e ottiene una magnifica adesione da Mascia Musy, che di Medea dà un'immagine altera e straziata, guerresca come un'amazzone e fragile come ogni donna tradita.
    Osvaldo Guerrieri - La Stampa

    ...Mascia Musy è stata una protagonista di quelle all'antica, come avrebbe detto il vecchio Pozza, grande critico primo novecento, e la sua bravura ha in pratica cadenzato l'azione,...
    G.A.Cibotto - Il Gazzettino

  • 2000 - persefone

    recensioni

    ..."Persefone" presenta al pubblico siracusano un'interprete di grande spessore, quale si è rivelata Mascia Musy... Mascia Musy "possiede" il personaggio e dell'interpretazione regala al pubblico anche le più sottili vibrazioni dell'interiorità femminile, facendo emergere da questo personaggio, così complesso e intricato, tutto il senso della contraddizione e della ricerca interiore. Attrice di grande spessore, la Musy...
    Loredana Faraci - La Sicilia

    " Mascia Musy in "Persefone" di Ritsos a Siracusa "
    ...Tra narrazione e interpretazione, Mascia Musy in "Persefone" ha mostrato nella sua interezza la voce poetica e lirica di Ritsos. Attraverso una lettura appassionata l'attrice è entrata nel personaggio evidenziando le sfaccettature di una donna condannata a vivere nell'oscurità dell'Ade e a viaggiare sulla terra una volta l'anno in estate. Rapita quando era fanciulla racconta a Ciane la sua esistenza nel grigiore delle tenebre e raccontando rivela alla sua amica ma anche a se stessa di non avere più nessuna nostalgia della terra, piuttosto di amare ormai quella che è diventata la sua dimora definitiva.
    Gazzetta del Sud

  • 1999 - la certosa di parma

    presentazioni

    recensioni

    " Tutti ai piedi di Mascia bellissima Sanseverina "
    ... La vera sorpresa è Mascia Musy: da Nastsja Filippovna alla Sanseverina, in meno di un anno, sembra essere maturata in modo straordinario. Qui non ha solo il nervosismo dell'eroina dostoevskiana; ha anche la grazia, la civetteria, la furbizia, la dolcezza dell'eroina di Stendhal, ovvero di una donna al colmo della sua intelligenza (della vita).
    Franco Cordelli - Corriere della Sera

    ...una straordinaria Mascia Musy...
    Melania Guida - Corriere del Mezzogiorno

    .... L'intrigante Mascia Musy, sorta di appassionata ma anche lucida Monroe post-napoleonica nei suddetti panni di maliarda, gioca davvero, oltre che la parte d'una zia invaghita del gagliardo nipote Fabrizio del Dongo (Fabio Salasso), un ruolo influente di mito, di Grande Madre sensitiva, di icona al centro della fauna italiana della Restaurazione.
    Rodolfo Di Giammarco - La Repubblica

    ...così Mascia Musy affida intuizioni d'impensabile ironia alla sua bella e seducente Contessa Gina...
    Giulio Baffi - La Repubblica-Napoli

    ...l'unica realtà è l'illusione, che il regista sottolinea assai bene, anche per merito degli attori. Fra i quali un caldo elogio merita Mascia Musy...Mascia Musy è un'attrice con l'A maiuscola...
    G.A.Cibotto - Il Gazzettino

    ... La brava e misurata Mascia Musy interpreta Gina, colei che vive costantemente nella tensione d'amore per il nipote e nell'esaltazione della sua capacità di sedurre...
    Carmelo Alberti - La Nuova

    ... Su tutti (compreso l'ineccepibile conte Mosca di Massimo De Rossi), svetta la plateale coincidenza tra la protagonista e Mascia Musy che l'interpreta, entrambe nel pieno della vita, al meglio. Una creatura di rara bellezza e duttile intelligenza, dal fascino irresistibile, seducente come un Don Giovanni. Non a caso, il moto che impone al resto del mondo che le ruota attorno è circolare , come il desiderio inesaudibile (come l'incontro tra Fabrizio e Clelia alla fine, un amarsi senza speranza, in cui il cerchio è dichiarato e asfittico).
    Monica Perozzi - L'unione Sarda

    ... Regina ammirata, amata, sempre elegantemente sicura di sé, affettuosa e decisa, lucida e appassionata, stratega e tattica consumata sulla scena pubblica e in quella affettiva è Mascia Musy. Una grande interpretazione.
    Leonardo Sole - La Nuova-Sardegna

    ... Sono gli attori in questo caso a rendere l'operazione più importante, vuoi per una caratura recitativa più irriverente e meno ossessionata dagli stereotipi classici, infatti, l'interpretazione di Mascia Musy, contessa di Pietranera non lascia dubbi sull'agilità dialettica frapposta ad un linguaggio in origine più aulico. A tratti sembra di essere trasportati nelle atmosfere goldoniane con divertenti divagazioni che aderiscono ad un clima giocoso.
    Paola Aspri - Il Giornale d'Italia

    ...Mascia Musy è una protagonista di spigliata bravura e sicura verve, la sua Sanseverina è credibilmente sventata, tenera, passionale e calcolatrice...
    Pasquale Bellini - La Gazzetta del Mezzogiorno

    ...la bella duchessa Sanseverina, interpretata dall'ottima Mascia Musy...
    Costanza Falanga - Roma

  • 1999 - l'idiota

    recensioni

    …come fuggisse in avanti, l'intensa Mascia Musy (Nastasja) si rifugia in un'infanzia struggente…
    Franco Cordelli - Corriere della Sera

    …in questa versione Nastasja diventa per molti versi la protagonista assoluta. Il suo vestito è una macchia rossa che accende l'azione e assistiamo, più che al dramma dell'idiota, al suo. Eccellente l'interpretazione di Mascia Musy, per temperamento e presenza scenica.
    Marcello Turchi - Repubblica-Genova

    …Mascia Musy è una temperamentosa Nastasja…
    Giuseppe Barbanti - La Nuova

    …un cast ben amalgamato tra cui spicca la vibrante Mascia Musy…
    Rita Sala - Il Messaggero

    …donna fatale e perduta Nastasja Filippovna è una forte e intensa Mascia Musy…
    Silvana Zanovello - Il Secolo XIX

  • 1999 - la moglie delle undici di sera

    recensioni

    " Mascia Musy in "La moglie delle undici di sera" "
    ...Nei panni di Manfredina (succinti, ma assai spiritosi e sgargianti…) Mascia Musy, stimolata dalla regia adrenalinica di Marco Mattolini, regala al suo personaggio una generosa energia scenica..."
    Pietro Favari - Corriere della Sera

    " Quella divertente Mascia Musy "
    ...l'attrice è allegra e spiritosa e gratifica inoltre gli spettatori di un mezzo strip tease...
    Marcantonio Lucidi - Avvenimenti

    …una spigliata e ironica Mascia Musy….La presenza scenica di Mascia Musy, disinvolta anche nel passaggio in cui si mostra quasi nuda in un amplesso, garantisce alla pièce un'atmosfera leggera e brillante...
    Tiberia De Matteis - Il Tempo

    ...Mascia Musy è meravigliosamente pronta ad attraversare le peripezie del suo carattere, un po'adulta e un po' bambina, tenera e sensuale, divertente quando caricaturizza il suo ruolo di venditrice di sesso. Buona presenza scenica e recitazione efficace fanno decollare un testo che evoca le umane debolezze dell'antica professione, ponendo l'accento sui piccoli imbrogli del cuore che non lasciano a Manfredina, neanche la speranza di trasformarsi in una Pretty Woman all'italiana!
    Paola Aspri - Il Giornale d'Italia

    " Prova d'attrice per la simpatica Mascia Musy al teatro XX secolo "
    ...Marco Mattolini affida a Mascia Musy il non facile compito di "raccontare" Manfredina. Di viverne in prima persona emozioni e paure, vale a dire, per svelarne la limpida purezza. E bisogna riconoscere che, in poco più di un'ora di monologo, la giovane attrice riesce a restituire in pieno tutto il prisma di sfumature che attraversa questa tenera figura di donna.…colpisce in questo lavoro soprattutto l'efficace interpretazione della Musy. Disinvolta ed espressiva, l'attrice cattura il pubblico con estrema facilità e naturalezza.
    Laura Novelli - Il Giornale

  • 1998 - cronache italiane

    recensioni

    …un eccellente Mascia Musy…
    Ugo Ronfani - La Nazione

  • 1997 - anfitrione 38

    recensioni

    …Mascia Musy, alle prese con la complicata e insieme semplice Alcmena, esce vittoriosa in una recitazione mista di spirito e drammaticità.
    Piergiorgio Sellerio - Il Tempo

    …Mascia Musy crea un'Alcmena scaltra e consapevole del suo ruolo di donna fedele, di nuova Penelope aggredita dai trucchi mirati della divinità, di cui riesce a eludere gl'inganni e la bramosia sensuale con un'astuzia che le farà onore.
    SalvatoreDi Fazio - Gazzetta del Sud

    …Mascia Musy, un' Alcmena di sano e morbido erotismo.
    Josè Minervini - Corriere del Giorno

    …Mascia Musy, brava, ed anche eroica - sotto i micidiali spifferi - nella scena del bagno…
    R. Aq. - Gazzetta del Mezzogiorno

  • 1997 - attilio regolo

    recensioni

  • 1996 - la finta serva

    recensioni

    ...frizzante e vitale è Mascia Musy nel ruolo della promessa sposa in sembianze maschili...
    Marcantonio Lucidi - Il Messaggero

    ...Tutto inizia con una splendida Mascia Musy, che aiutata dal suo servo-serva Frontino, mortifica il suo bel seno fiorente, segno inequivocabile di femminilità, in bianche bende, per travestirsi sulla scena in Cavaliere, e così conciata andare in cerca del promesso sposo.
    Laura Mansini - Alto Adige

  • 1996 - coriandoli peccaminosi (tv)

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  • 1996 - senilità

    recensioni

    ...La ragazza vitale ed effimera...è una Angiolina che Mascia Musy impersona con buona intriganza svampita con reiterato culto della bugia (collezionando alibi e scappatelle congenite) fino all'amplesso riparatorio che la mostra nuda in groppa al suo protettore intellettuale, per poi finire in quarantena, e scomparire via, povera com'è con un bancario.
    Rodolfo Di Giammarco - La Repubblica

    ...Mascia Musy (nel cui eloquio viene introdotto un pizzico di lessico dialettale) è un'Angiolina di piacevole aspetto e di giusti accenti (le toccano anche un paio di scene di nudo, comunque misurate).
    Aggeo Savioli - L'Unità

    ...Alle pene d'amore di Emilio non resta insensibile la lusingata Angiolina nella cui carnalità senza remore pienamente si dispiega, con l'aggiunta di un'audace nudità integrale, la conturbante Mascia Musy, capace di conservare al solare personaggio un delicato risvolto di sostanziale pietà nei confronti del tenero corteggiatore che continuerà a sognarla anche dopo la di lei fuga con un impiegato di banca scappato con la cassa.
    Gastone Geron - Gente

    ...Mascia Musy esalta la sensualità nativa dell'inquieta Angiolina.
    Gastone Geron - Il Giornale

    "...Accanto a Capolicchio una bella Mascia Musy nei panni di Angiolina... "
    ...Mascia Musy nel ruolo di Angiolina sfodera ampiamente le sue grazie vivacizzando il fantasioso gioco dell'amore.
    Simone Arduini - Il Giornale d'Italia

    ...Mascia Musy rende ad Angiolina una sensualità fuori dai canoni.
    Giorgio Serafini - Il Tempo

    ...Mascia Musy, di bionda, scultorea e disvelata beltà, sa convincerci con le sue stesse acerbità.
    Ugo Ronfani - Il Giorno

    ...Mascia Musy , doppia, sensuale ma pure lieve.
    Ubaldo Soddu - Il Messaggero

    ...nei panni della giovane Angiolina che colleziona amanti una spigliata Mascia Musy, che tra l'altro esibisce al pubblico per qualche attimo un eloquente nudo.
    Antonio Garro - Gazzetta del Sud

  • 1995 - parole scritte in cartolina

    recensioni

    …Mascia Musy interpreta con attenta professionalità il singolare soqquadro che l'Infermiera simbolizza e vuole rappresentare. Aggressiva di fronte al sopruso, pronta a sdilinquirsi davanti al medico e, in fondo, preda perenne di una deviata e sublimante dolcezza, incarna l'unica via di comunicazione possibile fra il buio dei già ammalati e il relativo chiariore in cui i "sani" ancora si trascinano
    Rita Sala - Il Messaggero

  • 1995 - coriandoli peccaminosi

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  • 1994 - elettra (di manfridi)

    presentazioni

    wer

    recensioni

    " Una interessante rilettura del mito classico.Intensa Mascia Musy "
    ...Gli attori... da Milla Sannoner …e l'intensa Mascia Musy, si armonizzano al piano registico.
    Dante Cappelletti - Il Tempo

    ...una buona Mascia Musy nei panni di Crisotemi...
    Paolo Patroni - Corriere della Sera

  • 1994 - split

    recensioni

    ...La recitazione... è lirica, retorica,…segno evidente da parte del regista di una ricerca estetica ai cui dettami sfugge solo - anche per il sostegno del suo ruolo - Mascia Musy, avvezza invece alle variazioni, alle coloriture e molto a suo agio nel ruolo di fragile e diafana portavoce di una pur ingenua diversità interiore.
    Giorgio Serafini - Il Tempo

  • 1994 - la vocazione coniugale

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  • 1993 - il ventaglio

    recensioni

    "L'ultimo capolavoro di Goldoni (regia di Squarzina) con Daniele Griggio e Mascia Musy" "IL Ventaglio"...banco di prova per un ensamble…Mascia Musy è la desiderabile bambolina concupita...
    Masolino d'Amico - La Stampa

    ...Ma è soprattutto nel concertato interpretativo che la regia fa centro, con la Candida di Mascia Musy incolpevole promotrice della staffetta del ventaglio, rottosi cadendo dalla finestra.
    Gastone Geron - Il Giornale

  • 1993 - la scuola di ballo

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  • 1992 - elettra e clitennestra

    recensioni

    ...Tra gli interpreti si ammira l'evanescente fascino dell'Elettra di Mascia Musy…
    Carlo Rosati - Il Giornale d'Italia

    ...determinata, desiderosa di sangue come una apprendista Lady Macbeth, la brava Mascia Musy.
    Nico Garrone - Repubblica

    ...Smaliziata interpretazione di Mascia Musy e Maria Teresa Rossigni: due primedonne a pieni polmoni.
    Angelo Pizzuto - Rivista del cinematografo
    ...Il disegno è sostenuto da un bel gruppo di interpreti, tra cui primeggia Mascia Musy che sfoggia giovanili furori e inedite ambiguità nelle vesti di Elettra...
    Renzo Tian - Il Messaggero

  • 1992 - il discepolo del diavolo

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  • 1990 - elettra (di sofocle)

    recensioni

    …Mascia Musy, la giovane Crisòtemi, era la figura più vicina alla regia e quindi all'intimismo, e ne era giustamente consapevole.
    Dante Cappelletti - Corriere del Nuovo Giorno

    ...Mascia Musy è una convincente Crisòtemi che vive a tutto tondo il ruolo debole e passivo di una principessa integrata, che ha accettato con rassegnazione lo stato di cose, la forza del potere che le consente di vivere, da sottomessa, il ruolo di figlia della regina.
    Agata Pandolfo - Elzeviro 90

  • 1989 - la lezione

    recensioni

    ...nella parte dell'allieva-vittima si disimpegna onorevolmente la giovane Mascia Musy.
    Giovanni Roboni - Corriere della Sera

    ...l'allieva cui dà vita Mascia Musy s'ispira a un corretto bagaglio di prima della classe che precipita in una fatale inceppatura del buonsenso: dall'iniziale piglio di signorina-prodigio slitta in un crescendo di handicap, di inattitudini e di subornazioni sino a ridursi allo stato di pupattola plagiata e metaforicamente uccisa dal coltello (invisibile) del professore in preda a raptus.
    Rodolfo Di Giammarco - La Repubblica

    ...Mascia Musy, infine, allieva attentissima, sia quando deve sciorinare la petulanza della ragazzina sicura di sé, sia quando è chiamata ad esprimere il chimico terrore della vittima strumentale, dà buona prova di educazione teatrale, autocontrollo, rispetto del mestiere.
    Rita Sala - Il Messaggero

    " Giulio Bosetti è il folle omicida...Al suo fianco c'è Mascia Musy "
    ...La parte della discepola riceve buona luce dalla giovane Mascia Musy, che ben capisce come sia pericoloso, in determinate situazioni, rendere tridimensionale una figura nata senza rotondità. La sua allieva è infatti una "cosina" tutta linee, priva di carne, pedante e saccente come testo comanda, ma anche capace, proprio in nome della immaterialità di cui si riveste, di rappresentare appieno il ruolo della vittima.
    Rita Sala - Il Messaggero

    ...una Mascia Musy stolida e trasognata a dovere.
    Masolino D'Amico - La Stampa

    ...Bosetti ha impersonato il protagonista..., ben assecondato da Mascia Musy, perfettamente a fuoco nel personaggio dell'allieva.
    Giovanni Antonucci - Il Tempo

    ...Da apprezzare la prova puntigliosa e volitiva di Mascia Musy nelle vesti dell'Allieva.
    Aggeo Savioli L'Unità

    ...Bosetti dà la sua lezione di grande attore..., ottimamente coaudivato dalla freschezza squillante di Mascia Musy.
    Carlo Rosati - Il Giornale d'Italia

    ...ottima Mascia Musy...
    Dante Guardamagna - Radicorriere TV

  • 1989 - rosamunde

    recensioni

    ...Bravissimi tutti gli attori, a cominciare da Mascia Musy, che è la delicata Rosamunde...
    Dino Villatico - La Repubblica

    ...da segnalare la prova dell'ottima Paola Mannoni…e di Mascia Musy nel ruolo del titolo.
    Cesare Galla - Il Giornale di Vicenza

    ...Brava Mascia Musy nella parte dell'esagitata ma tenerella protagonista alla ricerca di se stessa.
    Luigi Fertonani - Brescia Oggi

  • 1989 - dolce ala della giovinezza

    recensioni

    ...Fra gli interpreti... la trepida, dolente Heavenly di Mascia Musy.
    Paolo Lucchesini - La Nazione

    ...Incisiva nel suo breve e intenso intervento, Mascia Musy...
    Vittorio Mezzomonaco - Forlì Spettacolo

  • 1988 - sei personaggi in cerca d'autore

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  • 1987 - casanova a spa

    recensioni

    ...particolarmente abbiamo notato Mascia Musy abile nelle vesti maschili del cameriere.
    Sergio Surchi - Il Popolo

    ...La cameriera ( o cameriere) androgino di Mascia Musy è forse l'intuizione più felice della regia.
    Lucio Romeo - Il Tempo

    ...Aggraziata, negli abiti maschili del malizioso camerierino, Mascia Musy.
    Aggeo Savioli - L'Unità

    ...Lodevole l'idea del regista di scorgere nel personaggio del quindicenne Tito un Cherubino…Mascia Musy, (deliziosa) è il Tito "en travesti" di cui si diceva.
    Francesco Tei - La Città-Firenze

  • 1987 - questa sera si recita a soggetto

    recensioni

    ...Vanno senz'altro sottolineate le interpretazioni di…e tra i giovanissimi la buona prova di Mascia Musy.
    Magda Poli - Il Giornale

  • 1986 - le ragazze di lisistrata

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  • 1983 - quei trentasei gradini (tv)

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  • 1983 - buio nella valle (tv)

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  • 1980 - bambini cattivi

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